C’è gente che aspetta, tutta la vita.
Aspettano gli equivoci, aspettano gli errori, aspettano gli sbalzi, vogliono colpire perché è più facile colpire nelle situazioni negative che in quelle positive.
Se invece ci impegnassimo per dare sensazioni positive a chi già sta sorridendo?
Non sono mai stato paziente, non mi piace aspettare; quando è il momento, beh, è il momento. Significa andare oltre al carpe diem, significa capire quali sono i momenti giusti, analizzandoli. E ora che sembra non essere l’istante perfetto per niente, forse è proprio il momento adatto per scattare. Via.




